Addio anche a Fausto Sarli, il padre dell'haute couture, lo 'scultore della moda'. Partenopeo di nascita, ha ottenuto fama e successo da subito, quando ha iniziato all'età di 29 anni debuttando nell'alta moda. Nonostante il successo internazionale e i numerosi riconoscimenti, ha sempre mantenuto un atteggiamento schivo e modesto. Nel 1956 trenta dei suoi abiti sfilano nella Sala Bianca dell'alta moda a Firenze. Collabora con la televisione e veste dive come Mina, Ornella Vanoni, Carla Fracci, Liz Taylor, Carla Bruni, Monica Bellucci. Suo grande amico da sempre è Renzo Arbore, il quale ha un'intera collezione di gilet firmati dal couturier.
Nel 1984 nasce Sarli prêt-à-porter, anno che combacia con l'inizio di una serie di riconoscimenti tra cui il premio Angelo Litrico e I Maestri della Moda. Perfezione del taglio, metodi artigianali ma nuove forme, tessuti e ricami preziosi sono la sua firma fin dalle origini, e sulla stessa linea continuerà la tradizione di uno degli ultimi couturier italiani.
Silvia Venturini Fendi, presidente di AltaRoma lo ha definito il caposcuola della cordata romana dell'haute couture.
F/W 2010
S/S 2010
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